Prima di continuare con il metodo per l’analisi delle keywords popolari, mi vorrei soffermare un’attimo sulla scelta della parole chiave per ottenere traffico più targettizzato.

Quando si posiziona un sito web nei motori di ricerca, è importante concentrarsi sul giusto target. La visibilità deve essere mirata, ovvero dobbiamo essere presenti nel momento in cui l’utente sta cercando esattamente il nostro prodotto o servizio.

Il motivo è semplice:

  1. dobbiamo fare meno sforzi per ottenere visibilità 
  2. è più facile che la visita si traduca in conversione

Facciamo un esempio.

La tecnica dello “strillone”

Supponiamo di aver fatto un grosso investimento per l’apertura di un hotel e ristorante di lusso sull’isola Kiribati (un puntino nell’oceano pacifico tra Sud America e l’Australia).

Abbiamo curato tutti i dettagli, dalla cucina al personale, dall’arredamento lussuoso ai servizi offerti. Tutto è impeccabile, peccato però che siamo in un luogo sperduto, immersi nell’oceano. Abbiamo bisogno di clienti, abbiamo bisogno di visibilità.
Una possibilità è quella di portare clienti, ad esempio, dall’Australia attraverso una imbarcazione. Siamo al porto di Townsville (sulla costa orientale del continente) e, muniti di megafono, proviamo ad attirare l’attenzione dei passanti cercando di persuaderli a imbarcarsi per trascorrere una vacanza presso il nostro hotel di lusso.

Cosa megafoniamo?

Trascorri una vacanza a Kiribati presso il nostro Hotel!

oppure

Trascorri una vacanza di lusso in una struttura esclusiva a Kiribati!

Sicuramente la seconda. Questo perché i costi dell’imbarcazione, su cui stiamo investendo per fare promozione, dipendono dal numero di persone da traghettare. Abbiamo bisogno di fare una selezione a monte e imbarcare solo chi ha effettivamente la possibilità economica di fare una vacanza di lusso presso il nostro hotel.

Se il compito dello “strillone” è quello di imbarcare solo gli abbienti, il compito di uno bravo SEO è analogo: dare visibilità al sito web che promuove la struttura solo per keyphrases che contengono termini come “lusso”, “esclusivo”.

Posizionare il sito web per frasi lunghe costa meno che posizionarlo per chiavi secche, generiche ad elevata competizione. Se avessi megafonato “Trascorri una vacanza a Kiribati presso il nostro Hotel!” avrei rischiato di imbarcare “potenziali clienti non benestanti”, ottenendo “visite inutili” con costi inutili di imbarcazione.

Quando parliamo di “analisi della popularity delle keywords” in realtà ci riferiamo alla “popolarità delle keyphrases”, frasi chiave popolari che contengono termini che ci consentono di raggiungere il giusto pubblico.

Quello che un SEO dovrebbe far capire al cliente è che non è importante la quantità delle visite, ma la qualità!

Ora che sei “collaudato”, possiamo affrontare la metodologia che ti consentirà di analizzare la popolarità delle keyphrases.

2 commenti
  1. Giuseppe Schettino
    Giuseppe Schettino dice:

    Ma non penso che questa sia una tecnica, ritengo che sia più frutto di uno degli aspetti essenziali su cui si deve basare la realizzazione di un sito web e di conseguenza dell’aspetto comunicativo, sia in ottica di contenuti del sito, sia in ottica social che in ottica di comunicazione pubblicitaria.

    Mi spiego:
    Prima di avviare un progetto imprenditoriale bisogna comunque sapere oltre a cosa si vende, a chi lo si vende, questo ovviamente porterà all’utilizzo di un linguaggio di un certo tipo, in modo da intercettare le persone giuste, nel momento giusto, con il linguaggio giusto.

    La Seo è propedeuticamente condizionata dalla scelta del linguaggio da utilizzare, fatta a monte del progetto.

    Scusa, ma per me questa non è una tecnica, mi piace l’idea del post, ma l’avrei impostata da un punto di vista diverso.

    Rispondi
    • admin
      admin dice:

      Salve Giuseppe,
      è ovvio che non rappresenta una tecnica SEO: il termine “tecnica dello strillone” è solo un modo per enfatizzare l’importanza del target di riferimento. Il succo del post è: “occorre porsi delle domande su ciascuna keyword e capire se con essa ci stiamo rivolgendo al giusto pubblico.”

      Rispondi

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